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La Nostra Bio-Fattoria

La Bio- fattoria didattica è un’azienda agricola o agrituristica che propone delle attività educative pratiche, rivolte in modo particolare a bambini e ragazzi, ma spesso interessanti anche per gli adulti
Attraverso il trasferimento ai ragazzi del le proprie conoscenze ed esperienze del mondo contadino e delle sue attività, la coltivazione della terra, l’allevamento degli animali, ma anche l’origine degli alimenti, i loro sapori, la loro stagionalità, senza dimenticare la conoscenza del territorio con le sue ricchezze ambientali e culturali.
L’obiettivo è diffondere la conoscenza dei lavori svolti in fattoria, coinvolgendo i piccoli ospiti nella realizzazione di un “prodotto” tipico o in altre attività, come la raccolta di prodotti ortofrutticoli o la mungitura.
La Bio–Fattoria didattica realizza al meglio uno degli obiettivi più importanti dell’agriturismo: colmare la distanza fra cultura urbana e cultura rurale, marcata, a partire dall’inizio degli anni sessanta, dal massiccio esodo di lavoratori dalle campagne verso l’industria ed il terziario.
Le prime fattorie dove si insegna la vita della campagna a chi vive in città nascono all’inizio del Novecento nei paesi scandinavi, mettendo in pratica le idee di un movimento nato da poco negli Stati Uniti, il Club4H. Le quatto ‘h’ stanno ad indicare le parole inglesi head, health, hearth, hand. (head-testa, health-salute, heart-cuore e hand-mani). Infatti, esso promuove lo sviluppo armonico dell’individuo moderno, secondo un modello di insegnamento che si riassume nello slogan “learn to do by doing”, cioè “imparare facendo”. Successivamente, questi modelli vengono seguiti anche nei paesi dell’Europa mediterranea e grazie all’attività di informazione e promozione effettuata da diverse associazioni, negli anni ‘80 – ’90 si diffondono in Italia.
A titolo esemplificativo una lista delle attività didattiche che si svolgono presso la Ns Bio-fattoria predisposte , secondo tutte le Carte della Qualità emanate dalle diverse regioni:
– Pratichiamo un metodo di produzione ecocompatibile (biologica o integrata);
– Disponiamo di aree all’aperto attrezzate con quanto necessario per la realizzazione delle attività didattiche e di aree delimitate ed attrezzate per consentire la sosta o il consumo di bevande ed alimenti;
– Garantiamo la presenza, in ogni fase della visita, di un operatore per ciascun gruppo di
visitatori,
– forniamo un servizio di ristorazione, con l’utilizzo di bevande e alimenti di produzione prevalentemente aziendale e/o tipici del territorio, possibilmente correlati al tema didattico della visita.
– Documentiamo in maniera esaustiva la propria conformità legale in materia di igiene e sanità, di sicurezza degli ambienti di lavoro e di benessere per gli animali. Inoltre, le aree e i locali potenzialmente pericolosi (es.: magazzino fertilizzanti, fitofarmaci, detergenti infiammabili) devono essere interdetti all’accesso dei visitatori;
– Programmiamo l’Offerta Didattica stabilendo i temi, gli obiettivi, il metodo e la conduzione pratica della visita. I percorsi attivati devono avere un chiaro obiettivo didattico e devono prevedere l’apprendimento mediante il “fare”.
Ecco alcuni esempi di “percorsi didattici adottati, da scegliere tenendo conto del tipo di produzione aziendale, dell’età dei bambini, del periodo dell’anno:
– Dal frumento al pane;
– Dal mais alla polenta;
– Dal grano a pasta, pizza e dolci;
– Dall’uva al vino;
– Dal latte al formaggio;
– Dalla carne ai salumi;
– Dalla frutta alle confetture;
– Le api ed il miele;
– Dalle erbe aromatiche al pout pourri;
– Dalle olive all’olio;
Questi sono i più comuni laboratori di trasformazione, durante i quali i bambini possono apprendere i metodi tradizionali di coltivazione e di lavorazione di prodotti tipici come pasta fresca, dolci, formaggi, confetture, olio, ecc. Ne verranno spiegate le proprietà nutritive e le differenze con quelli industriali.
Altri esempi , con progettualita’ in fase gia’ applicativa, sono:
– Percorso degli animali, durante il quale i bambini hanno l’occasione di conoscere da vicino gli animali della fattoria, le loro abitudini ed i loro versi;
– Percorso della frutta, che permette ai bambini di scoprire il profumo ed il sapore della frutta appena raccolta, oltre che di conoscerne le proprietà nutritive e la stagionalità;
– Sana alimentazione, durante il quale si danno alcune nozioni di base sulla dieta mediterranea e si cerca di insegnare ai bambini come scegliere e bilanciare al meglio gli alimenti nell’ambito della dieta;
– Dal seme alla pianta, per mostrare ai bambini come si effettua la semina dei diversi ortaggi e, per i più grandi, spiegare i vari stadi della germinazione e della crescita della pianta;
– Concimazione dei campi e lotta ai parassiti con i metodi previsti dall’agricoltura biologica;
– “La natura ci cura”, per conoscere le principali erbe officinali utilizzabili per la cura di corpo e mente;
– Educazione ambientale, per educare i bambini al riciclaggio e far conoscere il compostaggio dei rifiuti organici;
– Energie alternative, per conoscere l’utilizzo e l’importanza dell’energia eolica o solare e fare riflessioni sui problemi di inquinamento ambientale;
Le nostra Bio-Fattoria didattica, quindi, apre le porte ai visitatori, nell’ottica di creare un collegamento tra città e campagna, far conoscere l’ambiente agricolo, l’origine dei prodotti alimentari, la vita degli animali.
I progetti educativi previsti hanno gli obbiettivi finali di educare ad una alimentazione corretta e consapevole, incentivando il consumo di frutta e verdura e di alimenti salutari collegati alla dieta mediterranea e di consolidare la conoscenza del territorio e della vita rurale, ciò anche al fine di contribuire allo sviluppo di una coscienza ambientale e di un comportamento attivo nella salvaguardia dell’ambiente.

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